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Il Comune di Cesena dia spiegazioni sul supermercato a fianco del monastero Stampa
martedì 09 marzo 2010
E' possibile costruire un centro commerciale fra un monastero di clausura stretta ed il cimitero monumentale? Sembra una barzelletta, ma il progetto pare ben avviato a Cesena, esattamente a Ponte Abbadessa, fra le rimostranze e le proteste dei cittadini.
"E' incredibile che questo possa avvenire - sostiene il segretario provinciale UDC Andrea Pasini - e che siano state fatte tutte le verifiche opportune per dare il via ad un'opera del genere. Il progetto, dalle informazioni che ho raccolto, risponderebbe al bisogno di trasferire un supermercato dal centro di Ponte Abbadessa, attualmente in posizione infelice e priva o quasi di parcheggio: è però sotto gli occhi di tutti che, se questa è l'ottica, per risolvere un problema certamente sentito se ne genera un altro didimensioni ben più grosse".
Il sindaco Lucchi, dalle informazioni raccolte dalla segreteria provinciale UDC, si trincera dietro al fatto che ha ereditato questa "patata bollente" dalla precedente amministrazione e che tutte le pratiche burocratiche si sono svolte in modo corretto.
"Da parte nostra - ribadisce Pasini - vogliamo andare a fondo sulla questione: vogliamo sapere se è stata fatta una corretta valutazione in merito all'impatto ambientale ed alla viabilità e se sono state tenute in debita considerazione le distanze di rispetto previste da un insediamento cimiteriale:insomma vogliamo sapere per quale motivo un'area che da tempo ha assunto una connotazione di luogo di meditazione e silenzio possa essere sostanzialmente deturpata in questo modo". "L'Amministrazione comunale - conclude Pasini - non si nasconda,ma dia prova di trasparenza e offra la propria disponibilità a dibattiti e confronti pubblici su una questione spinosa come questa".        
 
Sostegno a famiglie in difficoltà e prevenzione all'aborto Stampa
martedì 09 marzo 2010
In data 8 marzo il consigliere comunale UDC Andrea Pasini ha inviato al sindaco di Forlì due emendamenti al Bilancio previsionale 2010, in materia di sostegno alle famiglie in difficoltà e di azioni preventive all'interruzione volontaria della gravidanza.  
"Molte aziende - sostiene Pasini - hanno subito nel corso del 2009 diminuzioni sensibili di giro d'affari, con conseguenze anche nei confronti dei dipendenti e delle loro famiglie: questo non è avvenuto, invece, per le aziende fornitrici del Comune di Forlì che hanno mantenuto inalterate le proprie quote di fatturato con l'amministrazione. Propongo di attivare un'azione di solidarietà verso le famiglie forlivesi colpite dalla crisi per un importo complessivo pari a euro 600.000,00, finanziato dagli stessi fornitori comunali con una quota media del 2% dei propri contratti in essere: una sorta di sconto sulle proprie prestazioni di servizio o fornitura, con l'impegno delle aziende fornitrici stesse a non tagliare i costi di personale, ma il margine di guadagno".  
Il secondo emendamento riguarda la promozione di una serie di azioni che favoriscano la prevenzione dell'aborto: "A questo proposito -precisa Pasini - propongo di creare un fondo di 50.000,00 euro da destinare a quelle associazioni come il Centro di Aiuto alla Vita e la Comunità Papa Giovanni XXIII, fortemente impegnate in progetti di prevenzione attiva all'interruzione volontaria di gravidanza, in grado di supportare e togliere dalla solitudine chi vive questo drammatico problema. L'intera azione potrà essere realizzata a livello economico tagliando alcune spese di consulenze di professionisti esterni e a livello operativo tramite proposte delle suddette associazioni autorizzate dall'assessorato alle politiche di Welfare".         
 
Poster elettorali in affissione: violata la par condicio Stampa
giovedì 04 marzo 2010
Sulla propaganda elettorale in vista delle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo c'è qualcosa che non funziona, in termini di esposizione di cartellonistica.
Le campagne di comunicazione dell'Unione di Centro attivate a Forlì dal candidato presidente Gianluca Galletti e dal capolista Andrea Pasini,veicolate tramite poster 6x3 e paline stradali di proprietà di aziende private, sono state rimosse nei tempi previsti dalla legge (ossia il 26 febbraio scorso a distanza di 30 giorni esatti dalla data fissata per la tornata elettorale), mentre ancora oggi, 4 marzo, campeggiano in città poster 6x3 che promuovono il candidato presidente del PD Vasco Errani, la lista della Lega Nord e altri manifesti di formato minore che riguardano il candidato PDL Antonio Nervegna. Il paradosso nasce dal fatto che la comunicazione dell'Unione di Centro, realizzata come si è detto su impianti privati, ha significato costi decisamente più alti, mentre quelle sopra citate, tutte posizionate su impianti pubblici di proprietà del Comune di Forlì, in gestione alla società Gestor, sono state realizzate a costi più contenuti. "Questa situazione - commenta il candidato UDC Andrea Pasini - è sotto gli occhi di tutti. Forse può anche essere generata dall'inadempienza di qualche addetto al servizio, però segna una violazione bella e buona delle regole e, di conseguenza, una via preferenziale, probabilmente non richiesta, alle liste sopra citate. Intendiamoci, pur ritenendo la comunicazione elettorale estremanente importante, non sono certo a rinfacciare qualche voto in più raggranellato grazie a più giorni di esposizione pubblica: sta di fatto che le regole vanno rispettate e che l'Amministrazione Comunale di Forlì, ad oggi, non ha provveduto a sanare questa anomalia".           
 
Trasporto aereo e ferroviario: solo penalizzazioni per Forlì Stampa
domenica 21 febbraio 2010
Continuano le gravi penalizzazioni per l'area forlivese, anche se su livelli diversi, in termini di trasporti aerei e su rotaia.
"Le esternazioni di questi ultimi giorni - afferma il segretario provinciale UDC Andrea Pasini - che vengono dal PD riminese per bocca di Andrea Gnassi, in merito allo scalo aeroportuale forlivese, sono francamente inaccettabili e lasciano chiaramente capire che, come per gli insediamenti fieristici, l'obiettivo è quello di creare un asse Rimini-Bologna che tagli fuori Forlì. Quest'ottica, che malcela il solito concetto di campanilismo, non porta da nessuna parte e non dimostra maturità nell'affrontare organicamente la questione dello sviluppo complessivo della Romagna". Rimane,comunque, il problema della critica situazione finanziaria del Ridolfi: "Intendiamoci - ribadisce Pasini - noi non vogliamo sostenere a tutti i costi un "carrozzone" che continua a perdere colpi: al contrario auspichiamo una forte partnership fra Pubblico e privato che produca una strategia industriale vincente, che dia forza e credibilità al nostro aeroporto. A questo proposito crediamo che il polo agroalimentare romagnolo che gravita attorno all'area di pertinenza del Ridolfi possa essere in proiezione un mercato molto interessante per il trasporto aereo, a patto che, a fianco del trasporto su gomma, possa essere sviluppato quello per via aerea, in modo che in un futuro prossimo, per esempio, le nostre pesche possano essere commercializzate fresche fin negli Stati Uniti". Altra questione, sempre di forte criticità per Forlì, è quella del trasporto ferroviario, sulla quale i toni del dibattito, specie per le pessime condizioni dei pendolari verso Bologna, si erano fatti particolarmente aspri nei mesi scorsi: "Su questa emergenza - commenta Pasini - allora sollecitammo l'amministrazione comunale di Forlì ed apprezzammo l'interessamento del vice-sindaco Biserna. Oggi, con costernazione, apprendiamo dalla stampa, che per i forlivesi dopo il danno è arrivata la beffa: Faenza ha ottenuto nuove soste di Eurostar City, Forlì niente di niente. Sollecitiamo, a questo punto,la Giunta ad alzare la voce senza mezzi termini nei "tavoli" che contano (Regione e Direzione Ferrovie), perché i forlivesi hanno diritto a servizi decenti e sono stufi di essere presi in giro".  
 
Presentati i candidati UDC alle Regionali alla presenza di Cesa e Galletti Stampa
sabato 20 febbraio 2010
Andrea Pasini (capolista), Odo Rocchi, Davide Canali e Pier Luigi Rossi per la lista provinciale e Gabriele Gugnoni nel "listino del presidente": questa la squadra che l'UDC di Forlì-Cesena mette in campo in vista delle prossime elezioni regionali, previste il 28 e 29 marzo.
I candidati sono stati presentati ufficialmente oggi a Cesena nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno preso parte, oltre che i candidati, anche il candidato alla presidenza regionale Gianluca Galletti ed il segretario nazionale Lorenzo Cesa."La linea politica dell'UDC - ha affermato l'on. Cesa - è chiarissima. Ci siamo smarcati dai due poli in quanto riteniamo questo bipolarismo malato: stiamo lavorando per aggregare al centro diverse espressioni, un percorso, questo, che risulta facilitato anche dalla profonda crisi in cui sono caduti i due principali partiti italiani. Personalità come Lusetti, Carra e la Binetti non siamo andati a cercarli, ma loro, spontaneamente, comprendendo che quei valori in cui credono non potevano essere realizzati nel PD, sono naturalmente arrivati da noi. Sulle Regionali abbiamo fatto una scelta precisa: nel 60% dei casi andiamo da soli, come qui in Emilia Romagna, negli altri casi abbiamo stretto alleanze con candidati governatori, che hanno sottoscritto i nostri programmi condividendo i valori etici che ci stanno dietro"."In Emilia Romagna - ha precisato Gianluca Galletti - è mancato un dialogo costruttivo con il PDL per un accordo, al fine di spezzare l'egemonia della sinistra che dura da quanto sono state costituite le Regioni: per questo andiamo da soli con un programma chiaro ed estremamente concreto: vogliamo sostenere le famiglie, specie quelle numerose o con disabili ed anziani a carico, proponendo il quoziente famigliare almeno a livello regionale, in attesa che lo faccia il governo, vogliamo premiare le imprese che creano nuova occupazione stabile con sgravi sulle imposte, vogliamo vigilare, infine, perché la sanità regionale punti sempre più verso la qualità del servizio, senza condizionamenti da parte della politica. Il nostro obiettivo, in termini numerici, è quello di portare da uno (attuale) a tre i seggi in consiglio regionale".Nel corso della conferenza stampa, il candidato e il segretario provinciale UDC Andrea Pasini ha ribadito il proprio impegno perché aumenti il peso della Romagna in regione, in termini di infrastrutture, investimenti, ed insediamenti universitari.
 
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