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Forlė: rimborsi IVA sui rifiuti, vergognoso atteggiamento di Hera |
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lunedė 25 gennaio 2010 |
"Sono costernato ed amareggiato da quanto apprendo da alcuniconcittadini e dagli organi di stampa locale in merito ai sacrosanti rimborsiche Hera deve garantire sulle tariffe rifiuti (T.I.A.), per gli importi IVA eche, al contrario, nega di dover liquidare": questo il commento a caldo delSegretario Provinciale UDC e consigliere comunale Andrea Pasini, su unaquestione, quella dei rimborsi IVA sulle tariffe rifiuti, che, in quantotributi, sono totalmente esenti IVA, come già disposto dalla CorteCostituzionale con sentenza n. 238 del 24/07/2009 e dalla Corte di Cassazionenegli anni 2006, 2007 e 2008. Hera, al contrario, ha addebitato a suo tempo l'Iva su questiservizi e invita i propri utenti, tramite la bolletta, a non presentare domandedi rimborso, in quanto al momento non possono essere prese in considerazione,giustificandosi di essere in attesa di decisioni formali da parte delLegislatore. "E' un furto bello e buono - tuona Pasini - un abuso grave daparte di un gruppo di potere, che in regime di monopolio, fa il bello ed ilcattivo tempo: l'Amministrazione Comunale, per il ruolo che ricopre in Hera, hail dovere di ribellarsi a questo vergognoso atteggiamento e mettere in campocon estrema urgenza azioni forti e decise per invertire la tendenza erestituire al più presto ai cittadini forlivesi il maltolto". La spinosa vicenda è anche oggetto di una "question time" che lostesso Pasini ha inviato in data odierna al Sindaco di Forlì Roberto Balzani,per richiedere un intervento repentino e risolutivo dell'amministrazione sullaquestione.
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