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Pochi giorni fà, il Segretario Provinciale Andrea Pasini, ha rilasciato alcune dichiarazione ai quotidiani locali, descrivendo il grande degrado del Centro di Forlì. La situazione, come denuncia Pasini, è tragica, è il momento di agire.
"Il nostro futuro è la nostra città, ed una città che perde il proprio centro storico non ha futuro! - dichiara il segretario Provinciale- La situazione di degrado in cui vive il centro della città di Forlì è sotto gli occhi di tutti.
I negozi chiudono, i locali e i ristoranti arrancano a fatica, strozzati nella morsa di affitti troppo alti da pagare e della poca affluenza degli abitanti del forlivese che si rifugiano in ristoranti fuori porta, magari con maggiore possibilità di parcheggio e più facilmente accessibili.
Il confronto con gli altri comuni della provincia di Forlì è sconcertante; Cesena sta vivendo una nuova fioritura, le strade del centro sono piene di negozi, sono presenti numerosi punti vendita delle griffe più importanti nel panorama nazionale e internazionale,a questo punto la domanda che mi pongo è:
perchè a Forlì non è lo stesso?...perchè non c'è prospettiva di futuro per le attività commerciali nella nostra città?..
perché il centro della nostra città è così malmesso??
Via Giorgio Regnoli è l'esempio delle scempio che è stato fatto al centro di Forlì.
La viabilità è completamente disastrata, i negozi chiudono e l'afflusso dei cittadini in questa via diminuisce di giorno in giorno.
Coloro che possedevano o possiedono un negozio in questa via, avevano preannunciato che la situazione sarebbe degenerata in questo modo: si sarebbe dovuto ristabilire il senso di marcia in entrata e non in uscita, si sarebbero dovuti diminuire i costi dei parcheggi, si sarebbero dovuti abbassare gli affitti, si sarebbero dovute fare molte cose, ma ahimé l'amministrazione non è stata in grado di farlo.
Siamo la città con la maggiore presenza di rotonde in tutta Italia, e ciò che mi chiedo è: ma se i soldi per queste rotonde fossero stati investiti almeno in parte per valorizzare il centro storico..non sarebbe stato meglio?
Bisogna pensare una politica per il centro storico che abbia come punti fondamentali:
l'incentivazione all'investimento e all'apertura di attività imprenditoriali private attraverso la defiscalizzazione; la diminuzione del costo dei parcheggi; la diminuzione della burocrazia che serve per aprire un negozio; la scelta accurata e la ricerca di nuovi investitori, gruppi, catene commerciali di rilevanza nazionale, disposti ad aprire negozi nel centro della nostra città.
Dobbiamo cambiare la nostra città, dobbiamo risvegliarla ma soprattutto dobbiamo farlo presto prima che ci muoia tra le mani."
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